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La nostra scuola mira ad essere un luogo educativo e non assistenziale, dove il bambino viene posto come soggetto di diritto, capace di costruire la propria conoscenza attraverso la relazione con gli altri. L’ambiente in cui i bambini trascorreranno la loro giornata è inteso come luogo dove si fa educazione, quindi spazio pedagogico capace di valorizzare le competenze, le conoscenze e i saperi di tutti. La scuola diventa il “luogo-spazio” dove i bambini sono il “centro” di un’azione educativa che mira a potenziare gli aspetti cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, spirituali. Obiettivo fondamentale è stare bene a scuola sia individualmente che con il gruppo dei pari e degli adulti. Anche le indicazioni per il curriculo della scuola dell’infanzia affermano l’importanza della centralità della persona che apprende, ed è in grado di costruire relazioni e quindi percorsi di crescita. Tali finalità si esprimono accompagnando il/la bambino/a verso la maturazione dell’identità, la conquista dell’autonomia, lo sviluppo delle competenze.

 

Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, ma anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio/femmina, abitante di un territorio, appartenente a una comunità.

 

 

 

Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti; avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e nel saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; assumere atteggiamenti sempre più responsabili.

 

 

 

 

Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione ed il confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; - sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.

 

 

Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un “abito democratico”, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo natura. All’interno della scuola dell’infanzia la progettazione delle attività didattiche ed educative, utili al raggiungimento delle finalità sopra citate, fa riferimento a 5 Campi d’Esperienza enunciati nelle indicazioni ministeriali dell’Aprile 2007.

 

IL SE’ E L’ALTRO:… ”i bambini vivono in questa età un momento di grande curiosità: osservano, domandano, scoprono. In una comunità come la scuola dell’infanzia i bambini devono trovare un ambiente speciale, un ambiente ricco di stimoli per il loro sviluppo per i loro affetti, le loro emozioni, i loro comportamenti e che risponda ai seguenti bisogni: bisogno di sicurezza - bisogno di appartenenza - bisogno di stima - bisogno di autorealizzazione…”

 

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO: “La corporeità è il centro di raccolta ed elaborazione delle diversificate esperienze dell’essere umano; in modo particolare lo è per il bambino, impegnato nello sforzo di collegare la propria realtà interna con quella esterna, i connettere i sensi con lo spazio attraverso e tramite il proprio corpo, attraverso la conoscenza e la padronanza di esso, il bambino scopre il mondo sensibile, impara a rappresentarlo simbolicamente e trasformarlo nella propria mente…”

 

 

LINGUAGGI - CREATIVITA’ - ESPRESSIONE: “ i bambini possono esprimersi in linguaggi differenti: con la voce, il gesto, la drammatizzazione, i suoni, la musica, la manipolazione e la trasformazione dei materiali piu’ diversi, le esperienze grafico pittoriche, i mass-media,ecc… La fruizione di questi linguaggi educa al senso del bello, alla conoscenza di se stessi, degli altri, della realtà…”

 

 

I DISCORSI E LE PAROLE: “…questo campo d’esperienza è dedicato alla formazione delle capacità comunicative, riferite al linguaggio verbale e al primo contatto con la lingua scritta. Esso riguarda lo sviluppo di tutte le competenze e abilità utili al bambino per comprendere, tradurre rielaborare e produrre sistemi simbolici che fanno parte della nostra cultura…”

 

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO:…”come sviluppo di una coscienza “ecologica” attraverso la conoscenza dei quattro elementi naturali e la consapevolezza della loro importanza vitale per la vita umana e come conoscenza di quelle che sono le categorie formali fondamentali come: spazio, tempo, forme, colori, al fine di sistematizzare le conoscenze acquisite in categorie mentali”… (da Indicazioni Nazionali Aprile 2007)

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La cooperativa Happy Garden è nata dalla volontà di creare servizi di qualità rivolti all’infanzia e a sostegno delle famiglie. Carlotta Del Papa è il presidente della cooperativa...

 

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Decreto di riconoscimento della parità scolastica n. 532/2006, rilasciato dalla Regione Siciliana.

Autorizzazione Igenico-Sanitaria locali scolastici n. 696/PA3/2011, rilasciata dalla ASP di Palermo.

Autorizzazione Sanitaria cucina n. 5418/12 rilasciata dalla ASP di Palermo

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